Scapola dolorante: come capirne di più in pochi semplici punti.
Che cos'è la scapola e che funzione ha?
La scapola è una struttura ossea (un osso piatto per l’esattezza) che si interpone tra cassa toracica e arto superiore.
Si tratta di un osso particolare dalla forma irregolare che ospita l’origine di molti muscoli e tendini.
La scapola ha molteplici funzioni:
- è il punto d’intersezione tra “corpo” (tramite la clavicola) e l’omero (l’estremità distale superiore del corpo);
- la “zona scapolare” funge da punto fisso stabile per i movimenti dell’arto superiore.
La scapola può provocare dolore?
La scapola essendo un osso, a meno che non vada incontro a frattura, non provoca mai dolori.
Ma allora il dolore che provi nella zona alta del dorso, in mezzo alle “alette” o verso la spalla….da cosa è provocato?
Esatto, se solo capire COSA fa male può essere difficile, pensa capire PERCHè faccia male e imbastire un piano di cura per MIGLIORARE il sintomo.
Attorno alla scapola ci sono diverse strutture che andranno indagate:
- tratto toracico dorsale;
- spalla;
- plesso brachiale (nervi);
- cervicale;
- muscoli e tendini che si “attaccano” sulla scapola.

Come capire la causa e la soluzione del problema?
Non so quante volte ho sentito queste frasi:
- “sento un nodo/rigidità in mezzo alle scapole”
- “sento un coltello nella spalla”
- “ho provato a ficcarmi la pallina da tennis per migliorare il dolore, ma dopo poco torna fuori”
Questi metodi “funzionano” nei casi più fortunati, cioè quando abbiamo una piccola e transitoria infiammazione “benigna” (cioè destinata a passare nel giro di qualche giorno).
Se anche tu ti sei trovato a mettere quotidianamente la tua pomata all’arnica sulla tua zona dolente, vuol dire che il dolore si sta cronicizzando o che si è instaurata una “disfunzione” (un alterato modo di muoversi).
Anche (e soprattutto) in questi casi è utile il FISIOTERAPISTA.
Una delle nostre mansioni è proprio quella di eseguire uno SCREENING, cioè analizzare la situazione della persona e sapergli indicare cosa sta succedendo. In particolar modo il fisioterapista deve appurarsi che non ci siano segni o sintomi di problematiche più gravi o serie (in tal caso ci si rifarà al medico specialista). Escluse tale eventualità, il tuo problema verrà ricondotto ad una delle problematiche muscolo scheletriche!
NON aspettare che un dolore si cronicizzi nel tempo, primi agisci prima migliori!
Le problematiche più comuni legate alla scapola
Escludendo gli altri distretti fino a qui nominati, la scapola può avere una ruolo centrale in alcune problematiche:
- Scapole “alate”, sicuramente ne avete sentito parlare. Il bordo mediale della scapola appare scollato con l’angolo inferiore della scapola che sporge in modo evidente;
- Frattura di scapola, molto rara (sempre di origine traumatica ad alto impatto);
- Discinesia di scapola, ovvero un alterato modo di muoversi del distretto “SCAPOLA-BRACCIO”. Solitamente presente solo su di un braccio, si caratterizza per una marcata asimmetria nei movimenti della scapola stessa, durante gli spostamenti del braccio nello spazio.
In fase acuta (se vi è dolore) è utile l’utilizzo di tecniche di terapia manuale.
In un quadro stabile o in peggioramento da tempo, si dovrà ricorrere ad un ri-allenamento muscolare, sensoriale e percettivo.
Infatti tramite l’aumento del tono muscolare, e l’aumento della consapevolezza e del controllo di scapola e omero possiamo ottenere dei risultati molto buoni sotto il punto di vista funzionale, estetico e del dolore.
*Anche se le informazioni contenute in questo blog sono molto utili, consigliamo all’utente di rivolgersi sempre al proprio professionista sanitario, medico di base, ortopedico o fisioterapista. Non improvvisare rimedi, esercizi ed attività senza aver consultato un esperto!